Pagina degli artisti

_logo Toschi

Le classi 5A, 5B, 4C e 3A Arti figurative del Liceo artistico Paolo Toschi di Parma sotto la guida delle Professoresse Maria Manghi e Sonia Menichelli, nonché del Prof. Danilo Cassano, danno un grande contributo alla realizzazione del “Natale bercetese” realizzando la scenografia lungo la via Francigena.

PINO CARCELLI

Pino Carcelli

Nato a Berceto (PR) il 03/05/1953, artista e poeta, opera in questi due mondi da oltre 20 anni, diventando una figura prestigiosa del modo culturale europeo. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche, tra cui il museo del Vaticano. Hanno scritto di lui e delle sue opere “Pietro Boggia”, “Franco Pesci”, “Edoardo Morru”, “Mary West”. La mostra “Pianeta donna” del 1996 a Parma, è quella che maggiormente ha fatto conoscere l’artista bercetese al grande pubblico. Le sue opere continuano ad essere richieste per importanti esposizioni sia in Italia che all’estero. Pino Carcelli utilizza per i suoi lavori, scarti di lavorazione industriali, trucioli di tornitura, che poi avvolge e intreccia su strutture elementari, veri e propri totem primari, ha trovato una propria cifra linguistica minimalistica, policroma, espressione di una sensibilità elementare, ma anche di una innata capacità di manipolazione, di trasformazione in senso radicale del destino delle cose.

LUIGI RUSSO

Luigi Russo

Luigi Russo nato a Forino di Avellino, arrivato a Berceto nel 1986 in servizio alla polizia stradale subito si e` interessato alla storia del paese. Con molta pazienza ha ricostruito in sughero i monumenti più importanti del paese (la riproduzione del duomo di Berceto, il famoso pozzo di San Moderanno, la cosiddetta Fontana dei Cannoni, il Santuario della Cisa e l’antico lavatoio che sorge ancora nel centro di Berceto). Ha partecipato a numerose mostre collettive, importante quella che si è tenuta anni fa al quartiere fieristico di Parma “Quota 600” dove ha contribuito a rappresentare con grande successo il Comune di Berceto e successivamente a Coenzo di Sorbolo. Ha poi collaborato all`allestimento di molti presepi nel duomo di Berceto. Ora anche le sue figlie Ilaria e Nicoletta, contagiate dalla stessa passione, continuano sulle orme del padre a creare opere.

ARNALDO DINI

Arnaldo Dini

é nato a Corniglio nel 1935. É diplomato in Arte Applicata e vive a Parma dal 1960. La sua ricerca artistica é cominciata negli anni Cinquanta e si é snodata in modo personale partendo dal figurativo e approdando allo stile attuale. Ha eseguito numerosi quadri di grandi dimensioni, restauri ed affreschi in edifici pubblici e privati di Parma e provincia, per la realizzazione dei quali ha sperimentato sulla superficie pittorica un nuovo procedimento tecnico di sua invenzione.

Dagli anni Sessanta ha esposto in numerose gallerie, Enti pubblici e Fiere d’ arte.

Ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla critica ed é stato invitato come membro della giuria e come ospite d’onore in diversi concorsi di pittura. Ha contribuito a valorizzare il territorio parmense attraverso interventi artistici e manifestazioni

TANZI LUCIANO

Iscritto da trent’anni all’associazione italiana amici del presepio, promotore, sull’esempio di Fra Giagabriele Chierici – Frate Francescano delle chiesa SS. Annunziata di Parma- della mostra dei presepi a Parma, che ospitava circa 12 presepi di misure diverse, dai due metri di grandezza fino ai più piccoli, anche chiamati diorami. Primo presepista che ha esposto i diorami pasquali (ultima cena, crocifissione e resurrezione) nella chiesa SS. Annunziata di Parma.  Espositore in diverse mostre della Provincia di Parma, anche con rappresentazioni della vita di Cristo, come fuga in Egitto, ricerca dell’alloggio, battesimo di Gesù e annuncio a Maria.

CLAUDIO CERDELLI

Mostra-Presepi-161-Claudio-Cerdelli

nato a Coniglio il 27 aprile 1958. La mia passione per la lavorazione del legno nacque tanti anni fa quando vidi mio padre a produrre uno stampo per le spongate, un dolce tipico della zona cucinato nel periodo natalizio.  Gli dissi che volevo provare anch’io a farlo ma lui mi rispose che non ero capace, io provai lo stesso e alla fine ci riuscii. Da quel giorno cominciai a fare degli oggetti e via via sempre di più, cercando di migliorarmi continuamente. La lavorazione del legno mi da grandi soddisfazioni, quando vedo qualcuno a lavorarlo lo osservo sempre cercando di imparare qualcosa di nuovo perché anche così si può migliorare!        Il mio motto e: il legno la mia passione… la mia vita.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: